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Alimentazione per bambini: le uova, i miti da sfatare e alcuni consigli

le uovaLe uova sono un’ottima fonte proteica per i bambini: ogni uovo contiene circa 7 grammi di proteine, di cui 5 nell’albume e 2 nel tuorlo. I grassi contenuti nell’uovo sono per lo più saturi, poi monoinsaturi e polinsaturi. Contengono anche una discreta quantità di acido linoleico, un grasso essenziale. Hanno un’indice di sazietà elevato, grazie al loro basso apporto di calorie (solo circa 80 calorie  per un uovo di media grandezza), quindi sono anche indicate nei regimi alimentari ipocalorici.

Le uova per i bambini: miti da sfatare

1. le uova sono pesanti da digerire: la digestione delle uova dipende da come sono preparate. In linea di massima più la cottura è blanda e maggiore il tasso di digeribilità. Per un uovo alla coque sono sufficienti 90 minuti, due ore se sodo, tre se fritto: la digestione della carne è sicuramente più lunga. Le uova, quindi, non sono meno digeribili rispetto alla grande maggioranza delle fonti proteiche;

2.  le uova fanno male al fegato: gli alimenti grassi in genere appesantiscono il lavoro del fegato, soprattutto se i grassi sono portati a una temperatura elevata come nei fritti. Le uova di per sé non sono particolarmente grasse; se le si frigge, la tossicità nei confronti del fegato dipende dai grassi aggiunti, e non dalle uova stesse. Le patatine fritte appesantiscono il fegato, non le patate di per sé. Una caratteristica importante, che influenza la bontà delle uova, è la freschezza: sebbene le uova si mantengano per parecchio tempo in frigorifero, è opportuno consumarle fresche, entro dieci giorni dalla deposizione.

Le uova per i bambini: come sceglierle

Le scelte da fare salutisticamente parlando sono le seguenti:

1. se vengono consumate crude, bisogna fare attenzione alle condizioni igieniche: scegli le uova appena deposte, quelle più pulite, eventualmente lavale con l’amuchina e asciugale con un canovaccio;

2. uova bilogiche: garantiscono l’assenza di antibiotici e di pesticidi nel mangime;

3. uova allevate all’aperto: dovrebbero garantire una vita più tranquilla alla gallina e soprattutto un minor rischio di malattie (e quindi un uso inferiore di antibiotici).

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